Recensione Captain America: Brave New World: un nuovo Cap all'altezza dello scudo?
Il primo capitolo da protagonista di Sam Wilson come Captain America convince a metà, tra un buon protagonista e una trama politica poco incisiva.
Captain America: Brave New World ha il compito non semplice di consolidare Sam Wilson nel ruolo di Captain America dopo la serie The Falcon and the Winter Soldier. Il risultato è un film onesto ma altalenante.
Il protagonista funziona
Sam Wilson si conferma un protagonista credibile: meno "sovrumano" del Cap originale, più incline al dialogo e alla mediazione, coerentemente con quanto costruito nella serie televisiva che lo ha preceduto.
La trama politica non convince fino in fondo
Le tematiche geopolitiche al centro della trama, pur ambiziose, restano spesso in superficie, con una risoluzione che semplifica eccessivamente conflitti presentati come complessi nella prima parte del film.
Azione altalenante
Alcune sequenze action risultano ben girate, mentre altre soffrono di un montaggio confuso, in particolare negli scontri con più personaggi in campo contemporaneamente.
Conclusione
Un film che pone buone basi per il futuro di Sam Wilson come Captain America, ma che non riesce a bilanciare del tutto ambizione narrativa ed esecuzione.
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